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Gran Panorama del Botswana

Durata 12 giorni, 9 notti
Natura
QUOTE A PARTIRE DA: 7499
  • Il Diamante
  • Viaggio di nozze
  • QExperience

Descrizione del tour

Gran Panorama è un safari accompagnato da una guida italiana che vi porterà a scoprire l'iconico sistema ecologico del Delta dell'Okavango e del Parco Nazionale del Makgadikgadi nel deserto del Kalahari. Trascorrerete giorni indimenticabili esplorando meravigliosi paesaggi ricchi della tipica fauna selvatica africana e potrete acquisire una comprensione più profonda del Botswana, della sua bellezza e della sua gente.

Non solo COMFORT ma anche STILE. I nostri campi e siti sono unici, in aree remote ed incontaminate autenticamente selvagge. Malgrado questo il comfort non sarà compromesso vivendo un’esperienza indimenticabile con uno stile che evoca i grandi safari del passato. Questo itinerario è rivolto agli ospiti che ambiscono a qualcosa di più di un safari di lusso. È l’ideale per chi sogna un viaggio che possa far apprezzare il meglio che il Botswana ha da offrire con un programma intenso di attività. Vi porteremo ad esplorare aree remote che raramente vengono
previste nei tour classici e dormirete nella savana così come lungo le rive del fiume Okavango vivendo qualche notte l’esperienza unica di un’House-Boat (casa galleggiante) esplorando ed apprezzando alcuni dei corsi d’acqua più belli dell’Africa. La nostra guida vi rivelerà tutte le gemme nascoste che il delta dell’Okavango e il Parco Nazionale di Makgadikgadi hanno da offrire. Le giornate si concluderanno poi seduti intorno ad un fuoco scoppiettante, sotto una coltre di un miliardo di stelle, certi che talvolta i sogni si avverano.

Luoghi visitati

O.R. Tambo International Airport (JNB), Maun, Okavango Mobile Expeditions, MAKGADIKGADI PANS GAME RESERVE

Paesi visitati



Itinerario Giornaliero

1

Italia / Johannesburg

Partenza dalla città prescelta per Johannesburg, in Sudafrica, con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE


2

Johannesburg / Maun (10 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Royal Tree Lodge Cena, pernottamento e prima colazione

All'arrivo a Johannesburg si effettua un transito internazionale per procedere con volo di linea per Maun, in Botswana. Disbrigo delle formalità d'ingresso. Incontrerete la guida all'aeroporto di Maun. Da qui prevediamo un trasferimento al Royal Tree Lodge, una riserva naturale privata, situata a circa venti minuti dalla città di Maun, da sempre considerata la porta d'accesso all'incredibile delta dell'Okavango. Il lodge è situato sulle rive del fiume Thamalakane. La fauna selvatica è abbondante e si possono avvistare giraffe, zebre, springbok (le antilopi saltanti), struzzi, eland (l’antilope più grande al mondo), orici (gemsbok) e kudu, oltre a una vasta varietà di avifauna. Qui potrete trascorrere del tempo rilassandovi nel comfort della vostra spaziosa tenda privata. Al Royal Tree Lodge, non si tratta solo di sistemazioni confortevoli e ospitalità d’altri tempi. Qui potrete trascorrere il pomeriggio effettuando varie attività facoltative: a piedi, a cavallo oppure un’esperienza culturale o fare un massaggio rilassante presso il centro benessere. Potete scegliere quella a voi più congeniale. Per la prima sera una deliziosa cena a lume di candela sarà servita sulla terrazza esterna del Lodge sotto una coltre di stelle. Questo è davvero il modo perfetto per terminare il nostro primo giorno in safari!

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Maun si trova nel centro-nord del Botswana, vicino al delta dell’Okavango: la sua posizione strategica  l’ha resa in pochi anni un centro importante dell’economia del Paese e capitale del turismo.

Si presenta come un allegra cittadina piena di vita e dal tipico stile africano completamente dedita al turismo;  il piccolo aeroporto di Maun è considerato uno dei più congestionati dell’Africa.

Il nome deriva dal termine San Maung, canneti bassi.  


3

Maun / Okavango Delta (Panhandle) (380 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Okavango Spirit House Boat Pensione completa

Prima colazione. Oggi abbiamo un trasferimento via terra di 4-5 ore attraversando piccoli villaggi fino ad arrivare a Shakawe, dove la nostra “House Boat” (casa galleggiante) “Okavango Spirit” è ormeggiata sulle acque serene del fiume Okavango. Okavango Spirit opera nell’area del Delta conosciuta come “Panhandle” nel Botswana settentrionale. Questa zona è apprezzata per essere tra le più remote, tranquille e meno affollate del delta. Ci sono solo una manciata di campi permanenti e barche che operano in questa zona selvaggia e ciò la rende ideale per gli ospiti più esigenti. Una volta a bordo, ci dirigeremo lentamente verso il primo punto di attracco, dove si trascorrerà in piena serenità la serata circondati da un suggestivo scenario da ammirare dal ponte della barca ma anche direttamente dal comfort del proprio letto.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

4

Okavango Panhandle: Tsodilo Hills (100 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Okavango Spirit House Boat Pensione completa

Che giornata incredibilmente eccitante sarà quella di oggi! A bordo di una barca a motore più piccola prevediamo varie attività per esplorare questa zona come il “birdwatching”, safari in barca e una visita alle colline di Tsodilo – una delle mete del Botswana assolutamente da vedere! Tsodilo Hills è tutelato dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità e si trova a circa 50 km a sud-ovest di Shakawe, in un’area interna remota dove la vegetazione è prettamente cespugliosa e il territorio dolcemente ondulato. Il sito è costituito da quattro colline che si ergono bruscamente dalla pianura sino ad un’altezza di circa 400 metri. Tracce umane risalgono a circa 30.000 anni, rendendolo uno dei siti storici più antichi del mondo. Queste colline ospitano più di 4000 pitture boscimane, probabilmente la più importante collezione d’arte rupestre in Africa. Forse ancora più notevole è l’atmosfera risonante di spiritualità che abita i Colli Tsodilo. Diversi sentieri offrono percorsi utili intorno ai siti di pittura. Tra i dipinti di maggior interesse spiccano quelli che ritraggono balene e pinguini e che suggeriscono il contatto tra i San Bushman e altri popoli. La giornata termina con una crociera serale sul fiume. Mentre si solcano dolcemente le acque del fiume Okavango tenete d’occhio gli elefanti che vengono sulle rive del fiume per mangiare germogli di papiro ed ascoltate gli incredibili richiami della natura, iconici suoni africani, come il richiamo dell’aquila pescatrice, il tutto mentre il cielo si tinge di rosso e cala la notte.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Le Colline di Tsodilo, le cui pareti rocciose al tramonto si colorano rosso rame, si ergono sullo sconfinato deserto del Kalahari ed esercitano una forza di attrazione quasi magica. Per le popolazioni locali, i San, questa zona rappresenta un luogo sacro pervaso dallo spirito degli antenati.

Secondo gli archeologi, Tsodilo è abitato da oltre 100mila anni ed è quindi uno dei luoghi abitati più antichi del mondo: esplorare le tre colline principali,
chiamate Uomo, Donna e Bambino, è un vero e proprio viaggio emozionante nel cuore della Preistoria. In considerazione del loro significato storico e culturale di capitale importanza, le colline di Tsodilo sono state proclamate nel 2002 patrimonio dell’umanità UNESCO.


5

Bwabwata Park (50 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Okavango Spirit House Boat Pensione completa

Oggi attraversiamo il confine con la Namibia per fare un safari mattutino nel Parco Nazionale di Bwabwata. Qui la fauna è abbondante. Non è raro scorgere elefanti, bufali e diverse specie di antilopi, tra cui kudu maggiore e antilope roana. Tutti i grandi felini sono presenti nel Parco e ci sono stati anche molti avvistamenti di licaoni (i Wild Dog). Alcune specie sono state reintrodotte come il lichi rosso e il sitatunga, entrambi amanti di zone semi-acquatiche. Godremo di un gustoso pranzo al sacco lungo il percorso tornando alla nostra casa galleggiante. Tempo per una siesta prima di una panoramica gita in barca al tramonto, cercando ippopotami ed enormi coccodrilli che si scaldano al sole pomeridiano sulle rive sabbiose del fiume, prima che la notte sopraggiunga. Sono sempre i colori del cielo i grandi protagonisti a quest’ora! Una volta tornati sulla nostra HouseBoat la cena sarà servita sul ponte. Indimenticabile il potersi addormentare cullati dalle acque che lambiscono la barca e i richiami della natura in sottofondo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Oggi chiamato Parco Nazionale di Bwabwata è un'area protetta nel nord-est della Namibia creata nel 2007 e con un totale di 2.422 miglia quadrate. È stato creato fondendo il Caprivi Game Park e la Mahango Game Reserve.

L'area è un'importante rotta migratoria dal Botswana all'Angola per l'elefante africano e alcune altre specie di selvaggina. È un'Area Protetta insolita poiché nel parco vivono circa 5.500 persone.

Il paesaggio è generalmente piatto, a parte alcune sporadiche dune alte da 30 a 60 metri e coperte da vegetazione. Le foreste sono dominate da alberi come la Kirkea Acuminata ed il prezioso Teak.

Diverse specie rare di grandi mammiferi e uccelli si trovano a Bwabwata. Gli elefanti si spostano regolarmente tra Namibia, Angola, Botswana e Zambia. Altre specie trovate sono bufalo del capo, ippopotamo, antilope roana, antilope sable, tsessebe, zebra, gnu, canneto comune, lechwe rosso, sitatunga e coccodrillo. I principali predatori sono leoni, leopardi, ghepardi e iene maculate.


6

Panhandle Okavango / Mapula Concession (Delta dell'Okavango) (200 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Okavango Mobile Expedition Camp Pensione completa

Oggi scendiamo dalla nostra casa galleggiante e dalle rive settentrionali del Delta e viaggiamo su strada sino alla concessione privata di Mapula, parte integrante del delta nord-orientale dell’Okavango (NG12). Questa zona vanta alcune delle migliori possibilità di safari grazie ad un vasto territorio caratterizzato da svariati habitat: immense savane, vaste zone umide che si alternano ad aree più secche e una miriade di canali d’acqua cristallini ai margini dei boschi di mopane. Il safari si svolge lungo corsi d’acqua e pianure alluvionali. Specie come giraffe, zebre e gnu sono solo alcune di quelle che si possono incontrare, insieme ad una sorprendente varietà di uccelli. Questo è anche uno dei posti migliori per scorgere grandi felini e con un po’ di fortuna anche i licaoni (i cani selvatici del delta). I safari e le attività variano da un viaggio all’altro, a seconda degli avvistamenti e del comportamento degli animali. Di solito ci spingiamo abbastanza lontano dal campo e per massimizzare le nostre possibilità di avvistamento la velocità è sempre contenuta. Grazie all’esclusività della nostra concessione, i safari si possono protrarre anche dopo il tramonto, alla ricerca di tutte le inafferrabili creature con abitudini prettamente notturne. La nostra avventura stasera si arricchisce di un’esperienza davvero esclusiva. Trascorreremo la notte in uno dei nostri lussuosi campi tendati eretti proprio nel cuore della natura. Dopo una deliziosa cena, seduti intorno al fuoco, in cerca di stelle cadenti, apprezzerete luci e suoni tipicamente africani. Non è raro trovarsi a condividere con altri ospiti le emozioni del giorno e sognare quelle del giorno che verrà. Con un po’ di fortuna la guida potrebbe anche richiamare la vostra attenzione per qualche avvistamento speciale come gufi o camaleonti.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE


7

Delta dell'Okavango

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Okavango Mobile Expedition Camp Pensione completa

La sveglia, fissata alle prime luci dell’alba, è sempre accompagnata dal profumo di un’invitante tazza di caffè che gusteremo con i tipici “rusk”, i biscotti secchi del posto. Non indugeremo oltre. È ora infatti di saltare a bordo dei veicoli da safari per dirigerci verso le rive dei canali creati dal fiume Okavango percorrendo piste più o meno battute alla ricerca della fauna selvatica che si risveglia lentamente dal suo sonno. Questa è anche una delle aree più iconiche del delta per vedere un gran numero di elefanti. Esploreremo limpidi canali e segrete lagune con il tradizionale ‘mokoro’, le tipiche imbarcazioni del delta, risalendo a monte la corrente attraversando così una miriade di corsi d’acqua fiancheggiati da mangostano africano oltre che da fitti papiri. Seguiamo il fiume Okavango verso quelle lagune dove l’acqua del delta è permanente durante tutto l’anno. L’avifauna è prolifica: si vedono regolarmente martin pescatori, aquile pescatrici, anatre e bellissime oche pigmee. Che esperienza davvero magnifica! Niente è paragonabile alla pace e alla tranquillità di questo angolo di mondo man mano che i mokoro solcano silenziosi le acque del delta. Tenete d’occhio le piccole rane che si aggrappano al papiro, un avvistamento raro e unico. Così come le bellissime ninfee d’acqua, che punteggiano le lagune creando romantici quadri bucolici.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il Delta dell'Okavango è il delta interno più  grande del mondo ed è sicuramente fra le aree più incontaminate della Terra. Il fiume Okavango nasce in Angola con il nome di Cubango, attraversa la Namibia con il nome di Kavango e infine arriva in Botswana, dove diventa Okavango: è uno dei pochi che non sfocia nel mare o in un lago ma crea invece un meraviglioso delta direttamente nelle sabbie del deserto del Kalahari, dando origine a una regione di oltre 15mila chilometri quadrati dove un’infinità di specie animali e di piante trovano la vita. L’Okavango, con i suoi 1.400 chilometri di lunghezza, è il terzo fiume d’Africa e a ogni piena scarica nelle sabbie del deserto del Kalahari quasi 15 miliardi di metri cubi d’acqua.

Tra le maggiori attrazioni turistiche del Delta e delle zone aride sono da annoverare 122 specie di mammiferi, 71 specie di pesci, 444 specie di uccelli, 64 specie di rettili e 1300 specie di piante


8

Delta dell'Okavango

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Okavango Mobile Expedition Camp Pensione completa

Anche la giornata odierna è dedicata ai safari sia con veicoli 4x4 che in mokoro. Godete a pieno la bellezza di questa remota regione. Apprezzeremo i ritmi naturali che scandiscono nella savana il passare delle ore. Pernottamento in tenda.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il fiume Okavango ha le sue origini nel profondo dell'Angola centrale, dove è noto come "Cubango" che scorre a sud in Namibia.

Quindi scorre in una direzione prevalentemente orientale formando il confine settentrionale della Namibia prima di andare nuovamente a sud per svuotarsi nel delta dell'Okavango del Botswana, dove alla fine scompare sottoterra. Come tale è anche uno dei pochissimi fiumi al mondo che non sfocia nel mare.

Questo dinamico sistema fluviale ha habitat estremamente diversi tra cui banchi di sabbia, isole, laghi di arco di bue, lagune, pozze isolate e aree rocciose con rapide, nonché vaste distese di pianure alluvionali coperte di canneti che offrono ricchi terreni di riproduzione per la popolazione ittica e l'avifauna di quasi 450 specie che si nutrono di loro.

 

 


9

Okavango / Maun in volo panoramico / Makgadikgadi National Park (150 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Meno a Kwena Tented Camp Pensione completa

Il giorno inizia presto questa mattina con una nuova ed emozionante esperienza: un volo panoramico che ci porterà da una remota pista d’atterraggio della concessione di Mapula sino a Maun. Sorvoliamo così il lussureggiante delta dell’Okavango. Solo dal cielo sarà possibile ottenere un’incredibile veduta d’insieme di questo straordinario ecosistema. L’altitudine è tale che non è raro avvistare grandi elefanti ed apprezzare l’opera di tanti corsi d’acqua che disegnano una trama incredibile. Tutto questo è il sistema del delta interno più grande al mondo. Uno spettacolo incredibilmente bello. Indimenticabile. Giunti a Maun il viaggio prosegue via terra verso Meno a Kwena, ai margini del Parco Nazionale Makgadikgadi oltre il quale si aprono immense saline ... queste depressioni salate sono i resti di quello che un tempo era un lago interno immenso oggi definitivamente prosciugato. Immensi scenari ed orizzonti infiniti caratterizzano oggi il paesaggio. Questo è inoltre il teatro di una delle ultime e meno cosciute migrazioni africane. Le zebre raggiungono il cuore del Makgadigadi Pan durante la stagione umida per poi tornare sulle rive del Fiume Boteti nel Makgadikgadi National Park durante la stagione secca. Assistere alla migrazione è un’esperienza davvero unica, oltre che una straordinaria opportunità per assistere a tramonti indimenticabili. Meno a Kwena si trova in una posizione fantastica, arroccata sul dorso di una collina rocciosa in posizione sopraelevata sopra il fiume Boteti, con vista sul Parco Nazionale Makgadikgadi. La tipologia del territorio, fauna e habitat sono completamente contrastanti con le verdi regioni del delta dell’Okavango da cui siamo appena venuti. Il pomeriggio sarà di relax ammirando la fauna selvatica nel fiume sottostante e trascorrendo una serata in totale armonia con la natura.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La riserva faunistica del bacino di Makgadikgadi misura 12mila chilometri quadrati, è contraddistinta da un paesaggio alieno, pianeggiante e decisamente spoglio e ospita una delle più grandi depressioni saline al mondo.

Durante i periodi di pioggia intensa questa riserva offre buone possibilità di avvistamento degli animali selvatici: le due depressioni maggiori di Sowa (a Est) e Ntwetwe (a Ovest) si riempiono d’acqua attirando zebre e gnu che pascolano sulle pianure ricoperte d’erba fresca, oltre a colonie di fenicotteri che colorano l’acqua e le sponde delle due depressioni.  Questa area ospita anche antilopi alcine, saltanti e alcefali, kudu, tragelafi, cefalofi, giraffe, raficeri campestri ed elefanti, oltre ai predatori come le rare iene brune.

Il famoso esploratore Dr. David Livingstone attraversò queste depressioni nel XIX secolo e prese come riferimento un gigantesco baobab, il Chapman’s Baobab, che si presume possa avere oltre tremila anni.


10

Makgadikgadi National Park

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Meno a Kwena Tented Camp Pensione completa

Il safari non si ferma mai a Meno a Kwena. Il campo non solo gode di una splendida posizione ma è una vera gemma d’ospitalità, un luogo speciale da veri intenditori d’Africa. La lista delle attività è varia. Potete effettuare un’escursione di un giorno al Makgadikgadi Pan, passeggiare con i boscimani o fare una gita in barca per osservare la fauna selvatica (dipendente dalla stagione). Ma a volte non bisogna andare lontani per la migliore visione degli animali…talvolta sono dove meno te lo aspetti, e a Meno, possono essere proprio di fronte voi. Dalla loro posizione sopraelevata, le dieci tende guardano proprio in basso il fiume sottostante. Delle volte basta sedersi ed guardare in basso per vedere uno scenario idilliaco. Il campo è stato originariamente utilizzato dai leggendari esploratori dell’Africa meridionale, e sebbene abbiano aggiunto alcuni piccoli ritocchi qui, e alcune piccole stranezze là, è piacevolmente ed elegantemente semplice. In realtà il vero piacere di Meno a Kwena è la stretta connessione con la natura; quando un elefante barrisce al mattino emettendo richiami per i suoi simili e voi potete ammirare tutta quest’attività direttamente dalla vostra veranda privata, nient’altro conta davvero.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La riserva faunistica del bacino di Makgadikgadi misura 12mila chilometri quadrati, è contraddistinta da un paesaggio alieno, pianeggiante e decisamente spoglio e ospita una delle più grandi depressioni saline al mondo.

Durante i periodi di pioggia intensa questa riserva offre buone possibilità di avvistamento degli animali selvatici: le due depressioni maggiori di Sowa (a Est) e Ntwetwe (a Ovest) si riempiono d’acqua attirando zebre e gnu che pascolano sulle pianure ricoperte d’erba fresca, oltre a colonie di fenicotteri che colorano l’acqua e le sponde delle due depressioni.  Questa area ospita anche antilopi alcine, saltanti e alcefali, kudu, tragelafi, cefalofi, giraffe, raficeri campestri ed elefanti, oltre ai predatori come le rare iene brune.

Il famoso esploratore Dr. David Livingstone attraversò queste depressioni nel XIX secolo e prese come riferimento un gigantesco baobab, il Chapman’s Baobab, che si presume possa avere oltre tremila anni.


11

Meno a Kwena / Maun / Italia (150 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Prima colazione

Dop la prima colazione prima si fa rientro a Maun. La nostra incredibile avventura si conclude così in aeroporto. È il tempo dei saluti ma soprattutto dell’arrivederci presto in Africa. Rientro in Italia con voli di linea via Johannesburg. Pasti e pernottamento a bordo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE


12

Italia

Arrivo a destinazione in giornata

MAPPA PUNTI DI INTERESSE


Aggiungi un po' di relax con un soggiorno mare