Il Triangolo imperiale
Descrizione del tour
IL VIAGGIO IN BREVE
PECHINO XI'AN SHANGHAI
Itinerario fantastico che combina le tappe imperdibili della Cina classica, le tre città in cui più rifulge la
gloria dell’Impero del Figlio del Cielo.
Luoghi visitati
Pechino, Xi'an, Shanghai, Pudong, Aeroporto di Pechino
Paesi visitati
Itinerario Giornaliero
Italia / Pechino
Partenza per Pechino con vettore di linea IATA. Volo notturno. Pasti e pernottamento a bordo.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
L'Aeroporto di Pechino è il principale scalo aeroportuale della capitale della Repubblica Popolare Cinese e si trova a circa trenta chilometri a nord-est del centro di Pechino.
Venne inaugurato il 2 marzo del 1958 e oggi è l'aeroporto più grande della Cina, il più attivo del Continentet e il secondo più frequentato al mondo per volume dei passeggeri.
Pechino
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| 4 stelle | Xinqiao, Wanda Moment o similare | Come da programma |
Pratiche doganali e trasferimento in hotel. Pranzo libero. Camere disponibili dopo le 14.00. Pomeriggio a disposizione per il riposo. Cena libera. Possibilità di partecipare a due visite facoltative: 1.Pechino autentica con pranzo Dopo il check-in in hotel e l’incontro con la guida, partenza per la visita del parco Beihai e del suggestivo lago Houhai. Ci si addentrerà poi negli Hutong, i vicoli storici di Pechino dove si respira ancora l’aria più genuina della città. Durante la passeggiata si farà tappa nella casa di una famiglia locale, che vi racconterà storie e usanze della vita quotidiana di un tempo. Pranzo in ristorante locale e rientro in hotel. 2.Pechino by night con cena Incontro con la guida e passeggiata da Qianmen Street allo storico quartiere di Dazhalan, tra architetture d’epoca, botteghe e la maestosa porta Zhengyangmen presso Piazza Tienanmen. Sosta al suggestivo Starbucks ospitato in un’antica villa tradizionale. Cena in ristorante locale nel quartiere e rientro in hotel.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Piazza Tienanmen (o Tien'anmen), cuore simbolico della nazione cinese, è la grande piazza situata vicino al centro di Pechino.
Fu chiamata così per la Tian'anmen (la Porta della Pace Celeste, uno dei più celebri monumenti della città) posta a nord, che separa la piazza dalla Città Proibita.
Con una larghezza di 880 metri da nord a sud e 500 da est a ovest, è la piazza pubblica più grande del mondo.
Tutto il mondo conosce questo luogo poiché fece da scenario sia alla proclamazione della Repubblica Popolare Cinese da parte di Mao Tse-tung il 1 ottobre 1949 che per i raduni di massa durante la Rivoluzione Culturale del 1989.
Pechino venne progettata a tavolino seicento anni fa sulla base della geomanzia cinese e venne arricchita con palazzi, templi, monasteri e giardini dal fascino surreale.
Fino all'inizio di questo secolo, Pechino si presentava suddivisa in tre città concentriche, separate fra loro da alte mura: la Città Proibita, dimora del 'Figlio del Cielo', rappresentava il centro misterioro e impenetrabile intorno a cui sorgeca la città tartara, dove risiedeva la nobiltà imperiale; la parte più esterna era formata dalla città cinese, dove vivevano i cittadini e dove sorgeva il Tempio del Cielo, sede ufficiale del culto imperiale.
Con l'avvento della Repubblica Popolare, l'aspetto della città è stato sensibilmente modificato, trasformando Pechino in una capitale moderna ed elegante (pur senza senza toccare nessuno dei monumenti storici). Nonostante questa rivoluzione urbanisitca, la straordinaria Città Proibita resiste impermeabile al tempo, testimone di una cultua millenaria.
Pechino
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| 4 stelle | Xinqiao, Wanda Moment o similare | Come da programma |
Intera giornata dedicata all’escursione alla Grande Muraglia (tratto Juyongguan o Badaling) e, sulla via del ritorno, alla Via sacra, la straordinaria via d’accesso monumentale alle Tombe imperiali della Dinastia Ming. Pranzo in corso di escursione. Cena libera.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
La Grande Muraglia, chiamata in Cina Wanli changcheng, è una lunghissima serie di mura la cui costruzione iniziò nel III secolo a.C., per volere dell'imperatore Qin Shi Huangdi con l'obiettivo (non sempre riuscito) di contenere le incursioni dei popoli confinanti.
Tradizionalmente considerata lunga 6350 chilometri, da misurazioni ottenute con le più recenti strumentazioni tecnologiche, la Grande Muraglia risulterebbe in realtà estendersi per ben 8.851,8 chilometri (con una larghezza che non arriva a 10 metri).
Nel 1987 venne dichiarata Patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO.
Le tombe della dinastia Ming, parte di un sito archeologico situato a circa 50 chilometri a nord di Pechino, nella contea di Changping, fanno parte del più generale complesso delle Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing.
Lungo la Via Sacra (o Via delle figure in pietra) - allegoria della strada verso il paradiso - si ergono trentasei statue realizzate in marmo bianco di Pechino nel 1435 come simbolica protezione del sonno eterno degli imperatori.
Nel 2003 sono state dichiarate Patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO.
Nel 2008 la necropoli è servita da sfondo alla prova di corsa nella specialità del triathlon femminile ai Giochi della XXIX Olimpiade.
Il Parco Olimpico si trova all’estremità settentrionale dell’asse centrale di Pechino e contiene stadi, centri sportivi, palestra, piscina statale, aree per il tempo libero e per le attività all’aperto, il Water Cube (un centro acquatico), oltre a centri conferenze, sale per mostre ed esposizioni e avvenimenti culturali.
Lo stadio - edificio simbolo dello sport nel Paese, realizzato dallo Studio Svizzero Herzuoge e Demeilong in collaborazione con la Società di consulenza ingegneristica Aoyana e con l’Istituto di ricerca di progettazione edile cinese - ha ospitato la cerimonia di apertura e di chiusura delle Olimpiadi del 2008, oltre a diverse gare (come quelle di atletica e la finale di calcio maschile).
Pechino venne progettata a tavolino seicento anni fa sulla base della geomanzia cinese e venne arricchita con palazzi, templi, monasteri e giardini dal fascino surreale.
Fino all'inizio di questo secolo, Pechino si presentava suddivisa in tre città concentriche, separate fra loro da alte mura: la Città Proibita, dimora del 'Figlio del Cielo', rappresentava il centro misterioro e impenetrabile intorno a cui sorgeca la città tartara, dove risiedeva la nobiltà imperiale; la parte più esterna era formata dalla città cinese, dove vivevano i cittadini e dove sorgeva il Tempio del Cielo, sede ufficiale del culto imperiale.
Con l'avvento della Repubblica Popolare, l'aspetto della città è stato sensibilmente modificato, trasformando Pechino in una capitale moderna ed elegante (pur senza senza toccare nessuno dei monumenti storici). Nonostante questa rivoluzione urbanisitca, la straordinaria Città Proibita resiste impermeabile al tempo, testimone di una cultua millenaria.
Pechino
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| 4 stelle | Xinqiao, Wanda Moment o similare | Come da programma |
Intera giornata di visite: la Città Proibita ed il Palazzo imperiale d’Estate. Pranzo in ristorante. In serata, banchetto speciale in ristorante con menu a base di anatra laccata.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Il Palazzo d'Estate, o Yiheyuan, si trova a Pechino e venne allestito nel 1750 dall'imperatore Qianlong in aggiunta al preesistente Antico Palazzo d'Estate, conosciuto come Giardino dei chiari gorgoglii.
Dominato dalla collina della longevità (alta 60 metri) e dal lago Kunming, si estende per 2,9 chilometri quadrati (dei quali il 75% è rappresentato da acqua). Tutto intorno sorgono numerosi palazzi, giardini e altre strutture architettoniche. Gli artigiani riprodussero lo stile architettonico di diversi palazzi cinesi e il lago Kunming venne creato ampliando il bacino di uno stagno preesistente in modo tale da farlo sembra simile al famoso lago di Hangzhou.
Il complesso di palazzi subì due attacchi durante la sua storia: uno durante l'invasione anglo-francese nel 1860 e l'altro nel 1900, durante la cosiddetta rivolta dei Boxer.
La Città proibita, situata al centro di Pechino, fu il palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing.
Si estende per 720mila metri quadrati e presenta 800 edifici, divisi in 8.886 stanze. Nel 1987 è stata dichiarata Patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO, grazie alla più grande collezione di antiche strutture in legno conservate fino a oggi.
La Città proibita è interamente circondata da giardini: sul lato nord si trova il Giardino imperiale che ospita moltissime piante secolari e numerose specie rare.
Pechino venne progettata a tavolino seicento anni fa sulla base della geomanzia cinese e venne arricchita con palazzi, templi, monasteri e giardini dal fascino surreale.
Fino all'inizio di questo secolo, Pechino si presentava suddivisa in tre città concentriche, separate fra loro da alte mura: la Città Proibita, dimora del 'Figlio del Cielo', rappresentava il centro misterioro e impenetrabile intorno a cui sorgeca la città tartara, dove risiedeva la nobiltà imperiale; la parte più esterna era formata dalla città cinese, dove vivevano i cittadini e dove sorgeva il Tempio del Cielo, sede ufficiale del culto imperiale.
Con l'avvento della Repubblica Popolare, l'aspetto della città è stato sensibilmente modificato, trasformando Pechino in una capitale moderna ed elegante (pur senza senza toccare nessuno dei monumenti storici). Nonostante questa rivoluzione urbanisitca, la straordinaria Città Proibita resiste impermeabile al tempo, testimone di una cultua millenaria.
Pechino/Xi'an
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| 4 stelle | Grand Noble o similare | Come da programma |
In mattinata, ultime visite: il Tempio del Cielo. Nel pomeriggio, partenza in treno per Xi’an (circa 4/5 ore). Arrivo a Xi’an. Pranzo in ristorante oppure con cestino da viaggio. Cena libera.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Xi’an è la città della storia: capitale dell’Impero per più di mille anni, fu il centro propulsore dell’arte e della cultura cinese durante il periodo d’oro delle dinastie Song e Tang; era da qui che partiva il lungo cammino della via della seta.
Xi’an conserva le spoglie mortali del primo imperatore della Cina unificata, il grande Qin Shi Huang Ti, che fece costruire davanti al suo tumulo un intero esercito di soldati di terracotta in assetto di guerra, scolpiti ognuno con la propria fisionomia individuale.
In tempi più recenti, durante la dinastia Ming, Xi’an fu dotata di una splendida cinta muraria, che ne fa ancora oggi una delle città più suggestive dell’Oriente.
Fra le molte vestigia della gloria passata, merita una nota lo straordinario museo, che raccoglie una collezione impareggiabile di oggetti d’arte risalenti alle dinastie Han, Tang e Song.
Xi'an
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| 4 stelle | Grand Noble o similare | Come da programma |
Intera giornata dedicata alle visite: l’Esercito di Terracotta a Lintong, la Cinta Muraria della Dinastia Ming (con giro in bicicletta), la Grande Moschea ed il Quartiere Musulmano. Pranzo e cena in ristorante. N.B. per motivi di sicurezza, il noleggio delle biciclette sulle Mura di Xi’an non è consentito ai minori di 12 anni, alle persone di altezza inferiore a 130 cm, agli over 65 e alle donne in gravidanza.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
La Grande Pagoda dell'Oca Selvaggia è uno dei simboli della città di Xi'an, e si trova a sud della città antica, a circa 3 chilometri dall'imponente quadrilatero delle grandi mura cittadine.
La pagoda deve il proprio nome alla tradizione, secondo la quale il Buddha, sotto forma di oca, precipitò esanime al suolo dallo stormo con cui stava volando, affinchè un monaco affamato potesse trarne non nutrimento, bensì insegnamento.
Edificata nel VII secolo d.C. in un luogo sacro dove, secondo alcune fonti, sorgeva un tempo un monastero buddhista, non svolse funzioni funerarie ma ospitò una biblioteca di antichi testi sacri e filosofici. Tali testi sono in parte visibili ancora oggi nei padiglioni che, assieme alla Torre della Campana e alla Torre del Tamburo, si trovano in prossimità della pagoda.
All'interno sono ospitate anche alcune collezioni di rilevanza minore.
L'esercito di terracotta Shaanxi è composto da 6.000 a 8.000 guerrieri di terracotta, vestiti con corazze in pietra e dotati di armi.
Questo sito archeologico si trova vicino a Xi'an, nella provincia Shaanxi. Secondo la testimonianza dello storico cinese Sima Qian, tale costruzione fu un vero e proprio affare di stato, alla cui lavorazione parteciparono oltre 700.000 prigionieri per 10 anni di lavoro.
Le statue erano di guardia alla tomba del primo imperatore cinese Qin Shi Huang, e sono state riportate alla luce solo 500 guerrieri, 18 carri in legno e 100 cavalli in terracotta.
La costruzione delle antiche mura della città di Xian risalgono a oltre 600 anni fa. In quel tempo, l'eremita Zhu Sheng disse al primo imperatore Ming Zhu Yuanzhang di costruire delle alte mura, mettere da parte cibo in abbondanza e diventare imperatore. Zhu Yuanzhang seguì il consiglio.
Oggi queste mura sono quelle meglio conservate di tutta la Cina e vengono considerate tra le più grandi mura difensive del mondo.
Nel 1781 furono riparate e vennero aggiunte delle torri alle entrate. Un parco circolare, inoltre, venne realizzato lungo le mura: gli alberi e i fiori presenti aumentano il fascino di questa fortificazione in stile cinese classico.
Dietro la torre del tamburo prende vita il quartiere dei cinesi musulmani, convertiti all’islam nel VII sec.
Il quartiere è caratterizzato da un labirinto di viuzze piene di case in mattoni crudi, dove ci si fa strada fra negozi variopinti, botteghe artigiane, mercati delle spezie e moschee nascoste dietro pesanti porte in legno. La strada è piena di ristoranti e bar, alcuni dei quali aperti ventiquattrore su ventiquattro.
La Grande Moschea di Xi'an è situata vicino alla Torre del Tamburo, nella provincia Shaanxi, Cina.
Fondata nel fondata nel 742, è la più antica e una delle più famose moschee del Paese.
La moschea copre un'area di 12mila metri quadrati. L'edificio è composto da numerose stanze, tra cui diversi cortili, mentre la sala della preghiera è vietata ai non musulmani. A differenza di quasi tutte le moschee del Medio Oriente e dei paesi arabi, la Grande Moschea di Xi'an segue uno stile architettonico completamente cinese.
Xi’an è la città della storia: capitale dell’Impero per più di mille anni, fu il centro propulsore dell’arte e della cultura cinese durante il periodo d’oro delle dinastie Song e Tang; era da qui che partiva il lungo cammino della via della seta.
Xi’an conserva le spoglie mortali del primo imperatore della Cina unificata, il grande Qin Shi Huang Ti, che fece costruire davanti al suo tumulo un intero esercito di soldati di terracotta in assetto di guerra, scolpiti ognuno con la propria fisionomia individuale.
In tempi più recenti, durante la dinastia Ming, Xi’an fu dotata di una splendida cinta muraria, che ne fa ancora oggi una delle città più suggestive dell’Oriente.
Fra le molte vestigia della gloria passata, merita una nota lo straordinario museo, che raccoglie una collezione impareggiabile di oggetti d’arte risalenti alle dinastie Han, Tang e Song.
Xi'an / Shanghai
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| 4 stelle | Longemont, Jin Jiang Tower o similare | Come da programma |
In mattinata, tempo a disposizione per relax, shopping e visite individuali. Trasferimento in stazione ferroviaria. Partenza in treno proiettile per Shanghai (circa 6/7 ore). Sistemazione in hotel. Pranzo libero. Cena in ristorante.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Il Bund è una zona situata nel distretto di Huangpu, nel centro di Shanghai, vicino Zhongshan Road (all'interno dell'ex Shanghai International Settlement), lungo la sponda occidentale del fiume Huangpu.
Il Bund - che si riferisce solitamente agli edifici e moli di questo tratto di strada oltre ad alcune zone limitrofe - è una delle mete turistiche più famose di Shanghai, caratterizzata dalle altezze degli edifici molto limitate.
Shanghai è la città più moderna, elegante e raffinata della Cina: nel 1840 non era che un piccolo borgo di pescatori quando, a seguito della Guerra dell’Oppio, fu data in concessione agli Europei ed agli Americani. Da allora Shanghai crebbe in modo tumultuoso: banche, alberghi, parchi, chiese e palazzi ne fecero una città straordinariamente elegante.
Gli Occidentali portarono con sé le loro abitudini e il loro stile di vita, fino ad allora totalmente sconosciuti ai Cinesi; in breve la città si guadagnò l’appellativo di Parigi d’Oriente e non c’era lusso o piacere, per quanto proibito, che non fosse possibile trovarvi.
Anche oggi, a cinquant’anni dalla rivoluzione, a Shanghai sopravvive intatta quell’atmosfera struggente da belle époque di inizio secolo.
Nello stesso tempo, strade sopraelevate, ponti avveneristici e grattacieli di vetro proiettano la città con sicurezza verso il futuro.
Shanghai
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| 4 stelle | Longemont, Jin Jiang Tower o similare | Come da programma |
Intera giornata di visite: passeggiata lungo la skywalk di Pudong, sotto i grattacieli più spettacolari del mondo, il quartiere di Xintiandi, nell’antica concessione francese, la città vecchia con l’antico giardino di Yu (*), la via Nanchino, il Bund. Tempo a disposizione per lo shopping nei negozi del centro. Pranzo in ristorante. Cena libera. (*) Chiuso il lunedì e sostituito, in caso di chiusura, dal Tempio del Buddha di Giada. Possibilità di partecipare a una visita facoltativa: Shanghai by night con cena Al tramonto, partenza per la terrazza panoramica POP.ROOF (o similare) per un aperitivo (1 soft drink incluso) di fronte al Bund e allo skyline di Pudong illuminati. Dopo la cena in ristorante, il tour prosegue tra le avveniristiche architetture di Pudong e si conclude con una passeggiata sul suggestivo Bund.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Il Tempio del Buddha di Giada, edificato nel 1882, è uno dei templi buddisti più importanti della Cina.
Il complesso è costituito da varie strutture, tra cui la Gande Sala, il Padiglione del Re Celeste, la Sala del Buddha disteso e il Palazzo del Buddha di Giada. In quest’ultimo ambiente è conservata la statua del Buddha seduto, scolpita da un blocco di giada bianca, alta circa 2 metri dal peso di oltre una tonnellata.
Costruito nel 1578 dal mandarino Yunduan in onore del padre, questo parco in origine appariva molto più grande di come è adesso.
Al suo interno si ritrovano numerosi elementi della simbologia cinese: l'acqua, per esempio è rappresentata dai ruscelli, vicino ai quali si trova uno stagno popolato da numerosi pesci che attirano i passeggiatori.
Da ammirare i tetti caratterizzati da dragoni, i chioschi e i ponti.
Via Nanchino è il centro pulsante della vita commerciale di Shanghai.
Un flusso ininterrotto di persone invade ogni giorno i suoi marciapiedi, su cui si affacciano i negozi più grandi e più belli della città, nonché i numerosi ristoranti dove si possono gustare le specialità di tutta la cucina cinese e internazionale. Le numerose strade che incrociano via Nanchino, inoltre, sono ricche di pittoreschi negozietti di musica, librerie e cartolerie.
Il Bund è una zona situata nel distretto di Huangpu, nel centro di Shanghai, vicino Zhongshan Road (all'interno dell'ex Shanghai International Settlement), lungo la sponda occidentale del fiume Huangpu.
Il Bund - che si riferisce solitamente agli edifici e moli di questo tratto di strada oltre ad alcune zone limitrofe - è una delle mete turistiche più famose di Shanghai, caratterizzata dalle altezze degli edifici molto limitate.
Pudong, noto ufficialmente come Pudong New Area, è un distretto della città cinese di Shanghai.
Il suo nome, letteralmente, significa a est del fiume Hangpu.
Negli ultimi anni sta regitrando una profonda revisione urbanistica: fra i grattaceli di recente costruzione ci sono la Jin Mao Tower (420,6 m con 88 piani), la torre della televisione di Shangai chiamata "Perla d'oriente" (468 metri) e lo Shanghai World Financial Center (492 metri circa).
Shanghai - FINE DEL VIAGGIO
Camera a disposizione fino alle 12. Tempo a disposizione fino al trasferimento in aeroporto (che potrà avvenire di giorno o di sera a seconda dell'orario del volo). Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
L'Aeroporto di Pechino è il principale scalo aeroportuale della capitale della Repubblica Popolare Cinese e si trova a circa trenta chilometri a nord-est del centro di Pechino.
Venne inaugurato il 2 marzo del 1958 e oggi è l'aeroporto più grande della Cina, il più attivo del Continentet e il secondo più frequentato al mondo per volume dei passeggeri.
DATE E PREZZI
Attenzione, leggere le note informative
- 1 Italia / Pechino
- 2 Pechino
- 3 Pechino
- 4 Pechino
- 5 Pechino/Xi'an
- 6 Xi'an
- 7 Xi'an / Shanghai
- 8 Shanghai
- 9 Shanghai - FINE DEL VIAGGIO
| Date di partenza4 stelle | Quote da (valori espressi in euro per persona) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Previous | Doppia | Singola | Tripla | Child | |
| Next | I prezzi sono indicativi, si prega di contattare l'agenzia di viaggio per verificarne l'aggiornamento e la disponibilità |
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LA TUA QUOTA COMPRENDE
LA QUOTA COMPRENDE
- Tutti gli spostamenti all'interno della Cina in aereo (classe economica), in treno (classe turistica) o con altri mezzi indicati;
- Tutti i trasferimenti*, le visite indicate con guide locali in lingua italiana o inglese (qualora non fosse disponibile in lingua italiana), gli ingressi
- La sistemazione negli alberghi indicati o similari della stessa categoria con prima colazione americana
- Tutti i pasti come indicato nei vari programmi il tè ed una bevanda analcolica durante i pasti.
- Il facchinaggio
- Le percentuali di servizio
- Il kit da viaggio
- L'assicurazione BASE medico-bagaglio per un massimale di 30.000 euro p.p.;
NOTA BENE IMPORTANTE:
*In caso di meno di 6 partecipanti le visite delle città si effettueranno con auto privata anziché con pullman privati.
** Il tour si compone di moduli indipendenti, per cui ad ogni modulo il numero di passeggeri potrebbe variare.
LA QUOTA NON COMPRENDE
SPECIFICHE DEL TUO VIAGGIO
DETTAGLI
Lingua: Italiano
Trattamento: Come da programma
Mezzi di trasporto: Pullman; Aereo; Treno
Paesi: Cina
Minimo passeggeri: 2
Categorie: 4 stelle



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