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IN FRIULI AL TEMPO DELLA CARNIA

Tour individuale da Gemona a Sappada tra dimore, atelier e degustazioni.
Durata 5 giorni, 4 notti
Arte e Architettura
Natura
QUOTE A PARTIRE DA: 2050
  • Italyscape
  • QSelect

Esclusiva Italyscape

Descrizione del tour

Itinerario di confine attraverso la Carnia, tra borghi d'alta quota, testimonianze della Grande Guerra, chiese affrescate e dimore storiche. Lungo il percorso si distinguono eccellenze locali come l’orologeria di Pesariis, la lana cotta e la costruzione artigianale di clavicembali, accanto all’arte casearia e ai sapori della montagna. Sauris, isola linguistica germanofona, e le borgate di Sappada completano un itinerario che rivela la ricchezza culturale delle Alpi friulane.

ESPERIENZE IN EVIDENZA
• Museo della Grande Guerra di Timau – La storia del fronte alpino e delle portatrici carniche.
• Chiesa di San Martino a Socchieve – Gli affreschi quattrocenteschi di Gianfrancesco da Tolmezzo.
• Palazzo de Gleria a Povolaro – Visita con la proprietà in una dimora settecentesca della Carnia.
• Atelier di lana cotta – Una lavorazione artigianale legata alla cultura della montagna.
• Museo dell’Orologeria di Pesariis – Secoli di ingegno e meccanica nel paese degli orologi.
• Laboratorio di clavicembali a Prato Carnico – Lavorazione del legno e arte musicale in una bottega specializzata.
• Sauris e il Prosciutto IGP – Cultura germanofona e sapori affumicati delle Alpi Carniche.
• Borgate di Sappada – Antiche case in legno tra intagli e architettura alpina.

Luoghi visitati

Gemona del Friuli, Timau, Socchieve, Povolaro, Ovaro, Pesariis, Prato Carnico, Sauris, Sappada

Paesi visitati



Itinerario Giornaliero

1

Giorno 1 - Arrivo a Gemona del Friuli e Ravascletto

Categoria Sistemazione Trattamento
4 stelle Hotel La Perla 4* (o similare) Solo pernottamento

Partenza autonoma dai luoghi d'origine. Tappa a Gemona del Friuli, Medaglia d'Oro al Merito Civile. Fin dall'epoca preistorica, Gemona fu uno dei più importanti punti di passaggio lungo la via che dall'Adriatico conduceva verso i valichi alpini nord-orientali. Visita guidata del centro storico e della città ricostruita dopo il devastante terremoto del 1976, la cui storia si legge ancora oggi attraverso edifici e monumenti. Il Duomo di Santa Maria Assunta, mirabile incontro tra forme romaniche e gotiche, è uno degli esempi più significativi del lungo progetto di recupero seguito al sisma. La passeggiata prosegue tra strade medievali protette da portici ed edifici storici, sulle cui facciate si conservano tracce di antichi affreschi. Arrivo a Ravascletto, borgo caratterizzato da piccole frazioni che conservano interessanti esempi di architettura carnica. Check-in in hotel, cena libera e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Borgo dal fascino medievale alle pendici delle Prealpi Giulie, Gemona del Friuli è tristemente nota per il terremoto che nel 1976 sconvolse il Friuli, ma oggi rappresenta uno dei principali simboli della rinascita della regione. Costruita in parte su una roccia, Gemona offre diversi tesori come il Duomo di Santa Maria Assunta, eretto a fine Duecento su chiese preesistenti, e che vanta una facciata con capolavori scultorei trecenteschi, come l’enorme San Cristoforo, la galleria dell’Epifania e i rosoni veneziani. Al suo interno si trovano la preziosa ancona dorata (1391) e un raro Vesperbild che risale al 400. Molto interessante la Cineteca del Friuli, con foto e filmati storici, il Santuario di Sant’Antonio, importante centro religioso della città che conserva al suo interno i resti della chiesa fatta erigere dal santo in onore della Madonna. Infine passeggiare per Via Bini è immergersi in una tipica strada medievale con palazzi di grande suggestione.


2

Giorno 2 - Da Timau a Socchieve

Categoria Sistemazione Trattamento
4 stelle Hotel La Perla 4* (o similare) Prima colazione

Prima colazione in hotel. Partenza per Timau, ultimo centro abitato prima del Passo di Monte Croce Carnico, storico collegamento tra la Carnia e l'Austria. Da qui partivano le portatrici carniche che, durante la Prima guerra mondiale, raggiungevano le prime linee italiane trasportando nelle gerle rifornimenti e munizioni destinati ai reparti alpini. Nella piazza del paese, un monumento realizzato dallo scultore Antonio Tinaglia rende omaggio alla loro memoria. Visita al Museo della Grande Guerra, che conserva migliaia di documenti, fotografie e reperti legati alle vicende che videro la Carnia diventare fronte durante il conflitto. Il vicino Tempio Ossario dei Caduti custodisce le spoglie di 1.763 caduti, tra cui 298 ignoti italiani e 65 austro-ungarici. Tempo a disposizione per il pranzo libero. Proseguimento verso ovest, seguendo in parte il corso del Tagliamento, e sosta a Socchieve per visitare la Chiesa di San Martino. L'edificio presenta elementi caratteristici delle chiese carniche, come il portico, il campanile a vela e la copertura a capriate. All'interno si conserva il prezioso ciclo di affreschi di Gianfrancesco da Tolmezzo, firmato e datato 1493, con scene della vita di Gesù e figure di santi caratterizzate da vivacità cromatica ed efficacia espressiva. La giornata si conclude con la visita a un caseificio locale, dove l'arte casearia delle Alpi Carniche continua a essere legata al latte proveniente dagli allevamenti di montagna. Visita e degustazione rinforzata di prodotti a km 0. Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Frazione di Paluzza ai piedi del Passo di Monte Croce Carnico, Timau è un luogo di confine segnato dalla storia e dalla presenza di un'antica comunità germanofona. Durante la Prima guerra mondiale fu coinvolto direttamente nelle vicende del fronte carnico, oggi raccontate dal Museo della Grande Guerra. Alla memoria delle donne che sostennero i soldati sulle montagne è dedicato il monumento alle Portatrici Carniche, figure simbolo della storia locale.


3

Giorno 3 - Povolaro - Ovaro - Pesariis - Prato Carnico

Categoria Sistemazione Trattamento
4 stelle Hotel La Perla 4* (o similare) Pernottamento e prima colazione

Prima colazione in hotel. A Povolaro, visita speciale accompagnata dalla proprietà di Palazzo de Gleria, dimora settecentesca appartenuta a una famiglia attiva nel commercio e nelle attività bancarie tra Venezia e Monaco di Baviera. Nel piccolo centro si incontrano diverse residenze riconducibili alla stessa tipologia architettonica. A seguire, visita a un atelier specializzato nella lavorazione della lana cotta, utilizzata per creare eleganti capi di abbigliamento. La mattinata termina a Ovaro con la visita di Palazzo Micoli Toscano, conosciuto anche come Casa delle Cento Finestre, residenza storica realizzata agli inizi dell'Ottocento dai discendenti di una famiglia giunta dalla Toscana. Pranzo presso un agriturismo locale. Nel pomeriggio si raggiunge Pesariis, piccolo centro caratterizzato da numerosi esempi di abitazioni risalenti ai secoli XV-XVII. Nello Stali da Bertala ha sede il Museo dell'Orologeria Pesarina, dove orologi da parete del Seicento, orologi da torre, meccanismi e apparecchi documentano la particolare attività artigianale che nel corso del tempo si è trasformata in una vera industria. La giornata termina a Prato Carnico con la visita a un laboratorio dedicato alla costruzione e al restauro di clavicembali, dove la lavorazione del legno incontra la passione per la musica. Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Piccola frazione di Comeglians, Povolaro conserva interessanti esempi di architettura storica carnica. Tra questi spicca Palazzo de Gleria, dimora settecentesca appartenuta a una famiglia attiva nei commerci e nelle attività bancarie tra Venezia e Monaco di Baviera. Il borgo custodisce inoltre botteghe dedicate ai saperi della montagna, come la lavorazione artigianale della lana cotta, utilizzata per creare capi e manufatti contemporanei.


4

Giorno 4 - Sauris

Categoria Sistemazione Trattamento
4 stelle Hotel La Perla 4* (o similare) Pernottamento e prima colazione

Prima colazione in hotel. Trasferimento a Sauris, piccolo comune delle Alpi Carniche e isola linguistica germanofona, dove l'influenza carinzio-tirolese emerge nella lingua, nelle consuetudini e nell'architettura. Le abitazioni tradizionali presentano generalmente un piano terra in pietra, livelli superiori realizzati con tronchi squadrati e incastrati e ampi tetti rivestiti di scandole. A Sauris di Sopra, visita alla quattrocentesca Chiesa di San Lorenzo, di forme gotiche. Al suo interno si conserva un Flügelaltar, pala d'altare alata realizzata nel 1551 da Michael Parth, intagliatore e scultore di area tedesca, raffigurante l'Ultima Cena ed episodi biblici. La cultura gastronomica locale trova una delle sue espressioni più note nel Prosciutto di Sauris IGP, leggermente affumicato e stagionato. Visita di un laboratorio di produzione e degustazione rinforzata. Nel pomeriggio, a Sauris di Sotto, visita al Santuario di Sant'Osvaldo, documentato fin dal 1328 e un tempo meta di pellegrini provenienti dal Friuli e da Venezia. All'interno, un'altra pala lignea intagliata, scolpita e dipinta secondo il gusto tardogotico raffigura Sant'Osvaldo, altri santi e scene tratte dai Vangeli. Rientro in hotel, tempo a disposizione per il relax, cena libera e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Isola linguistica germanofona delle Alpi Carniche, Sauris conserva un’identità in cui influenze carinzio-tirolesi emergono nella lingua, nelle consuetudini e nell’architettura tradizionale in pietra e legno. A Sauris di Sopra, la quattrocentesca Chiesa di San Lorenzo custodisce un prezioso altare alato del 1551 di Michael Parth; a Sauris di Sotto, il Santuario di Sant’Osvaldo conserva una pala lignea tardogotica. Tra le eccellenze gastronomiche spicca il Prosciutto di Sauris IGP, caratterizzato da una leggera affumicatura.


5

Giorno 5 - Sappada e partenza

Categoria Sistemazione Trattamento
4 stelle Hotel La Perla 4* (o similare) Prima colazione

Prima colazione in hotel e check-out. Tappa a Sappada, il cui nucleo è articolato in caratteristiche borgate. File di antiche case in legno, ornate da fiori e intagli, testimoniano l'architettura tradizionale e il profondo legame della comunità con l'ambiente alpino. Visita guidata e passeggiata tra le borgate. Al termine, sosta lungo il percorso per il pranzo libero e rientro autonomo nei luoghi d'origine.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Adagiata tra le Dolomiti, Sappada è formata da caratteristiche borgate che conservano l’impronta dell’architettura alpina tradizionale. Lungo le vie si susseguono antiche case in legno, spesso ornate da fiori e raffinati intagli, testimonianza del profondo legame della comunità con l’ambiente montano e con una cultura materiale tramandata nel tempo. Una passeggiata tra le borgate permette di cogliere l’identità più autentica di questo paesaggio alpino.