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L'impero di Gengis Khan

Durata 12 giorni, 10 notti
QUOTE A PARTIRE DA: 2781
  • Mistral Tour
  • QExperience

Esclusiva Mistral Tour

Descrizione del tour

Un viaggio affascinante, nel cuore della sterminata steppa mongola, l’Oceano verde’: una terra talmente unica, nella sua vastità e solitudine, che ti rimane nel cuore per sempre. Libertà, spazi infiniti, orizzonti illimitati. E il ‘divino silenzio’ della steppa, in cui l’uomo ed il suo frastuono dolcemente annegano.

PARTICOLARITA' DEL VIAGGIO
La Mongolia non presenta particolari difficoltà o pericoli da segnalare. Un viaggio in questo paese richiede tuttavia un certo spirito di avventura e di adattamento. Al di fuori di UB, infatti, non vi sono hotels; le sistemazioni sono tutte in campi tendati (la tipica 'gher' mongola) dove i servizi igienici sono spesso in comune. Nelle tende il riscaldamento è assicurato da stufe a legna. L'elettricità e l'acqua calda sono assicurate da generatori autonomi.

Luoghi visitati

Ulaan Baatar, Baga Gazrin Chuluu, Tsagaan Suvarga, Yolyn Am, Khongoryn Els, Bayanzag, Ongiin, Kharkhorin

Paesi visitati



Itinerario Giornaliero

1

Italia/Ulaan Baatar (UB)

Partenza per Ulaan Baatar con voli di linea IATA. Volo notturno. Pasti a bordo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

L'Aeroporto Internazionale Gengis Khan è l'aeroporto principale della capitale mongola Ulan Bator. È il più grande impianto aereo del paese, e l'unica struttura ad offrire voli internazionali. L'aeroporto era precedentemente conosciuto come Aeroporto Buyant Ukhaa fino a quando non è stato rinominato Aeroporto Internazionale Chinggis Khaan per celebrare l'800º anniversario della creazione di uno Stato della Mongolia, il 21 dicembre 2005.


2

UB

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Novotel o similare Come da programma
Superior Novotel o similare Come da programma

Arrivo in mattinata a Ulaan Baatar. Pratiche doganali, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Mattinata di riposo e nel pomeriggio inizio delle visite nella capitale: il monastero buddhista di Gandan, cuore pulsante del buddhismo tibetano in Mongolia, dove passato, presente e futuro della Mongolia convivono in suggestiva armonia. Visita del Museo Nazionale della Mongolia, della piazza Sukhbaatar e del palazzo di inverno di Bogd Khan. Pasti libera.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il monastero di Gandan, è un monastero buddhista tibetano situato fondato nel 1835 per poi venire chiuso dai comunisti nel 1938.

Nel 1944 venne però riaperto e rimase l'unico monastero in funzione in tutta la Mongolia Popolare. A est del tempio sono situati quattro collegi di filosofia buddhista, tra cui un edificio dedicato a Kalachakra.

 


3

UB/Baga Gazrin Chuluu (260 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Campo tendato Erdene Ukhaa a Baga gazriin chuluu ( Gher senza bagno) Pensione completa
Superior Campo tendato Erdene Ukhaa a Baga gazriin chuluu ( Gher con bagno) Pensione completa

In mattinata si viaggerà lungo la provincia di Dundgobi. La sosta è prevista a Baga Gazrin Chuluu, per ammirare un’altra suggestiva regione rocciosa che si erge maestosa sulla steppa; la zona è abitata da numerosi animali selvatici; fu sede di un importante Monastero buddhista e può vantare antichissime sculture rupestri. Tempo a disposizione per passeggiate alla ricerca di caverne, sorgenti, rovine, panorami. Pensione completa. Quello mongolo è popolo di sciamani e di mistici: il territorio è punteggiato dagli ovoo, altari di pietra e rami che segnano, secondo antiche mappe esoteriche, la presenza degli spiriti. Si crede che presso gli Ovoo si riuniscano gli Spiriti della natura. I pastori nomadi invocano la protezione di queste potenze col dono di un sasso, di piccoli oggetti, denaro, sigarette o altro, gettati sull'Ovoo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Baga Gazrin Chuluu è una suggestiva regione rocciosa che si erge maestosa sulla steppa.

Baga Gazrin Chuluu fu sede di un importante Monastero buddhista e può vantare antichissime sculture rupestri.

 


4

Baga Gazrin Chuluu / Tsagaan Suvarga (255 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Campo tendato Tsagaan suvarga (gher senza bagno) Pensione completa
Superior Campo tendato Tsagaan suvarga (gher senza bagno) Pensione completa

In mattinata, proseguimento in direzione Gobi fino a Tsagaan Suvarga (Stupa Bianca in mongolo), dove si potranno ammirare le spettacolari formazioni rocciose dalle forme surreali, il cui colore cambia con il passare delle ore. Pensione completa. Quanti sono i deserti del Gobi? Uno, nessuno e centomila. Uno, perché non esiste altra zona simile al mondo. Nessuno, perché non è un vero e proprio deserto, ma un ecosistema vitale e complesso, dove la pur scarsa vegetazione permette la sopravvivenza di molti animali (primi fra tutti i cammelli). Centomila, perché infinite sono le screziature del suo fascino: ad ogni passo, lo scenario si trasforma e cambiano i colori: la steppa lascia il posto alle dune, le rocce alla sabbia, il gelo al caldo, i cammelli ai... dinosauri. Su tutti, l’eterno cielo blu, il supremo dio dei Mongoli.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Baga Gazrin Chuluu è una suggestiva regione rocciosa che si erge maestosa sulla steppa.

Baga Gazrin Chuluu fu sede di un importante Monastero buddhista e può vantare antichissime sculture rupestri.

 


5

La valle di Yol Am (275 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Campo tendato Gobi Oasis a Dalanzadgad (gher senza bagno ) Pensione completa
Superior Campo tendato Gobi Oasis a Dalanzadgad (gher deluxe con bagno)

In mattinata, proseguimento per Yol Am (la pittoresca valle dell'aquila), a 230 km, sulle montagne di Gobi Gurvan Saikhan: una spettacolare e lunghissima gola verde scavata da un fiume nel cuore del deserto. Possibilità di avvistare aquile, avvoltoi, stambecchi e altri animali rari del deserto. Sistemazione in campo tendato. Pensione completa. Un viaggio in Mongolia è un’esperienza di libertà che non teme confronti. Qui lo spazio è senza confini, la presenza dell’uomo è irrilevante e gli animali pascolano liberi nelle steppe prive di recinti. Le città in pratica non esistono, e di conseguenza neanche gli hotels. Di giorno si percorrono piste sterrate per centinaia di chilometri senza incontrare anima viva e si cammina in silenzio per ore e ore. Di notte si trova rifugio in campi tendati che ricordano gli accampamenti dei Nomadi. E, prima di addormentarsi nella propria gher, si ringrazia Dio per la fortuna di essere capitati in Mongolia; perché in nessun altro posto al mondo ci si sente così liberi.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Tsagaan Suvarga è un'ardua scarpata nell'Olziit soum nella provincia di Dundgovi. Questa scarpata è lunga 400 metri e alta 60 metri con un margine di 90 gradi. L'acqua che scorre lungo la scarpata, dopo la pioggia, la fa sembrare un'enorme cascata.

C'è un'interessante grotta 7 km a est di Tsagaan Suvarga chiamata Hevtee Bosoo Agui. In questa grotta lunga 50 metri, si deve strisciare ad un certo punto, ma dopo si è in grado di camminare normalmente in altre parti della grotta. Per questo motivo prende il nome di Hevtee Bosoo Agui (Laying Standing Cave).

 


6

Deserto del Gobi / Le dune di Khongor (156 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Gobi Erdene (casa con il bagno) Pensione completa
Superior Gobi Erdene (casa con il bagno) Pensione completa

Oggi, percorrendo circa 100 km di piste in direzione sud-ovest, si raggiungeranno le spettacolari dune di sabbia di Hongor, conosciute come 'the ringing dunes' per i particolari effetti sonori del vento. Arrivo nel primo pomeriggio. A fine pomeriggio, possibilità di scalare a piedi alcune delle dune più alte (l’ascensione dura circa un’ora, è faticosa ma fattibile per chiunque), per godere di uno dei tramonti più spettacolari. Sistemazione in villette di legno (stile dacia russa, due letti ciascuna) con servizi privati ed elettricità, all’interno del campo tendato Gobi Erdene

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Yolyn Am è una bellissima gola che attraversa la montagna Zuun Saikhan della catena montuosa Gurvan Saikhan nella provincia di Omnogovi.

Situata al centro del Deserto del Gobi, è caratterizzato dal ghiaccio per quasi tutto l'anno. Le rocce a strapiombo raggiungono i duecento metri di altezza e nella parte più stretta solo due persone alla volta riescono a passare. Durante i periodi di pioggia si formano, inoltre, quattro cascate molto spettacolari.

E naturalmente Yolyn Am, oltre al suo paesaggio pittoresco, ospita il gipeto, un avvoltoio del vecchio mondo. Questo tipo di avvoltoio esiste solo in Asia centrale. E questi uccelli spazzini volano fino a 1500-3000 metri di altezza e la loro apertura alare raggiunge i 2,5-3 metri. Si nutrono principalmente di carcasse di animali morti e di uova da cova di solito a febbraio.

 


7

Bayanzag (140 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Campo tendato Mongol Gobi a Bayanzag (gher senza bagno) Pensione completa
Superior Campo tendato Mongol Gobi a Bayanzag (gher con bagno) Pensione completa

Giornata interamente dedicata alla magia del deserto. Ultime ore a disposizione alle dune di Khongor e possibilità di effettuare una escursione a dorso di cammello sulle dune. Successivamente, partenza in direzione nord-est (140 km) verso Bayanzag, pittoresca zona di deserto roccioso, con sabbia rossa, nota anche come 'il deserto dei dinosauri' (che popolarono la zona circa 70 milioni di anni fa). Pensione completa. Sistemazione nel campo tendato, con servizi in comune. Visita del sito di Bayanzag al tramonto. Il Gobi è il deposito più importante al mondo di scheletri di dinosauri; molti degli esemplari più famosi, risalenti a 70 milioni di anni fa, furono trovati qui, sui flaming cliffs di Bayanzag, dalla spedizione di Roy Chapman Andrews nel 1922. Passeggiando per le dune, si rischia davvero di inciampare accidentalmente in una costola di Velociraptor liberata dal vento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Le Khongoryn Els sono alcune delle dune di sabbia più straordinarie e grandi della Mongolia, anche conosciute come "dune che cantano".

Raggiungono un'altezza di 300 m e si possono scalare fino in cima, da cui si gode un magnifico panorama. I nomadi accompagnano le greggi ai bordi delle dune in una zona stepposa dove sorgenti sotterranee convergono nel piccolo fiume Khongoryn Gol.


8

Bayanzag / Ongii (230 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Campo tendato Secret of Ongi (gher senza bagno ) Pensione completa
Superior Campo tendato Secret of Ongi (gher senza bagno ) Pensione completa

Seconda visita del sito di Bayanzag alla luce dell’alba, quindi visita ad una foresta di arbusti del deserto. Proseguimento con mezzo privato verso nord (140 km), per raggiungere la zona della grande prateria mongola. Visita delle spettacolari rovine del Monastero di Ongii, nel deserto, che creano un effetto scenografico straordinario. Pensione completa

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Bayanzag, è una regione situata nel deserto del Gobi, e più comunemente nota come “Flamming Cliffs” grazie alla tinta rossastra del terreno che si illumina al calare del sole. E’ stato un nome scritto per la prima volta dal paleontologo Roy Chapman Andrews, arrivato nel 1922 per scavare nella zona.

E’ un'area famosissima perché fu qui che venne scoperto il primo uovo di dinosauro.

Anche se non si è un "dinofilo", la bellezza inquietante del paesaggio circostante è un buon motivo per visitarlo. È un classico deserto di roccia, sabbia rossa, macchia, sole e un vuoto impressionante. Le scogliere sembrano formate da grandi spaccature nella terra, come una torta a strati squarciata, controbilanciata dalla valle sorprendentemente verde sottostante.

 


9

Ongii / Kharkhorin (270 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Campo tendato Munkh Tenger (gher senza bagno) Pensione completa
Superior Campo tendato Munkh Tenger (gher con bagno) Pensione completa

Si riprende il viaggio verso Kharkhorin (270 km a nord di Ongii), ammirando il paesaggio che dalla landa desolata semidesertica del Gobi si tramuta via via nella prateria sconfinata. Prima sosta nella valle di Orkhon, per ammirare alcuni panorami di grande suggestione. Pranzo in ristorante lungo il percorso Sistemazione presso il campo tendato. Pensione completa. “In Mongolia, l’erba è la fonte della vita. È la Grande Madre dalla quale dipendono tutte le forme inferiori dell’esistenza, compresa quella degli uomini e dei lupi. Nella prateria, se davvero credi nella giustizia, è per l’erba che devi avere pietà. Se si distrugge la prateria, si distruggono anche le vite di tutte le sue creature.” (Jiang Rong, Il Totem del lupo).

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il paesaggio culturale della valle dell’Orkhon si trova lungo le rive del fiume Orkhon nella Mongolia centrale, 360 km ad ovest della capitale Ulan Bator. Forma parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Il paesaggio culturale della valle di Orkhon, di 121.967 ettari, comprende un'ampia area di pascoli su entrambe le sponde del fiume Orkhon e comprende numerosi resti archeologici risalenti al VI secolo.

Il sito comprende anche Kharkhorum, la capitale del XIII e XIV secolo del vasto impero di Chingis (Gengis) Khan. Collettivamente i resti nel sito riflettono i legami simbiotici tra le società nomadi, pastorali e i loro centri amministrativi e religiosi, e l'importanza della valle di Orkhon nella storia dell'Asia centrale. La prateria è ancora pascolata dai pastori nomadi mongoli.

 

 


10

Kharkhorin / Hustai (315 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Campo tendato Lunoba (gher senza bagno ) Pensione completa
Superior Campo tendato Lunoba (gher con bagno ) Pensione completa

Visita del Monastero buddhista Erdene Zuu (edificato sul sito dove sorgeva la prima capitale di Gengis Khan), il più antico e meglio conservato della Mongolia. Nel pomeriggio, proseguimento per il parco nazionale di Hustai (250 km di strada asfaltata e piste), attraversando la sconfinata steppa mongola. Pensione completa.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Vicino a Ulaanbaatar è situato il parco nazionale di Gorkhi-Terelj, che si trova a 1600m d'altitudine.

Questo famoso parco nazionale è caratterizzato da un pittoresco scenario alpino. Offre grandi opportunità per l'escursionismo, l'arrampicata su roccia, il nuoto (in acque gelide), il rafting e l'equitazione. Per i fanatici degli sport estremi, ci sono sci e slitte trainate da cani nel cuore dell'inverno.

Se date libertà alla vostra fantasia, guardando le rocce del parco potete vedere delle figure incredibili, come la roccia a forma di un enorme tartaruga, le rocce di forma a uovo, un vecchietto con il libro in mano, ecc.


11

Hustai / Ulaan Baatar (80 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Novotel o similare Come da programma
Superior Novotel o similare Come da programma

In mattinata, si incontrerà una guida specializzata che condurrà il gruppo sulle tracce dei rarissimi takhi (Equus ferus przewalskii), gli unici equini che non siano mai stati addomesticati, e vivono protetti in uno scenario d'incanto. Nel parco vivono 46 specie di mammiferi e 172 specie di uccelli. Proseguimento in direzione est, verso la capitale (100 km). Soste per avvistare le mandrie di cavalli, cammelli, ovini, bovini ed i falchi che pattugliano la zona. Sistemazione in hotel. Ultime ore a disposizione per lo shopping. Pranzo in corso di viaggio e cena libera .

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Situato a circa 100 km a ovest di Ulaanbaatar, il Parco Nazionale Khustain Nuruu fa parte delle riserve "Man and the Biosphere" dell'UNESCO incluse nell'elenco mondiale delle riserve naturali della biosfera.

I suoi 50.620 ettari ospitano il takhi, il cavallo selvaggio mongolo.

L'ambiente steppa e bosco-steppa è abitato anche da maral, gazzelle steppiche, cervi, cinghiali, gatti selvatici, lupi e linci; è presente un'interessante avifauna tra cui il gufo reale euroasiatico, il gufo boreale, il succiacapre eurasiatico e le gru migratorie.

C'è molto da fare, dall'escursionismo all'equitazione; ci sono tombe turche a sud-est del parco che si può cavalcare o guidare per vedere in una giornata.


12

UB / Italia

Trasferimento in aeroporto e partenza per l'Italia. Arrivo nel pomeriggio.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

L'Aeroporto Internazionale Gengis Khan è l'aeroporto principale della capitale mongola Ulan Bator. È il più grande impianto aereo del paese, e l'unica struttura ad offrire voli internazionali. L'aeroporto era precedentemente conosciuto come Aeroporto Buyant Ukhaa fino a quando non è stato rinominato Aeroporto Internazionale Chinggis Khaan per celebrare l'800º anniversario della creazione di uno Stato della Mongolia, il 21 dicembre 2005.


Aggiungi un po' di relax con un soggiorno mare