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Ritmo Sudafricano

qualità & prezzo mai così vicini
Durata 10 giorni, 7 notti
Natura
QUOTE A PARTIRE DA: 2422
  • Il Diamante

Esclusiva il Diamante

Descrizione del tour

Il Ritmo Sudafricano è una delle nostre proposte più apprezzate per lo straordinario rapporto qualità-prezzo. Grazie a strategiche alleanze con i partner locali, siamo in grado di offrirVi delle soluzioni che sapranno sorprenderVi piacevolmente. Una linea di prodotto accattivante e non solo nel prezzo. Il Ritmo Sudafricano esalta le principali bellezze paesaggistiche del paese, da Città del Capo all'area del Kruger, includendo le escursioni più belle ed importanti, senza dimenticare i safari, quintessenza stessa dei viaggi a queste latitudini.

Luoghi visitati

Cape Town, Penisola del Capo, Pretoria, Makalali Game Reserve, Riserve Private del Kruger, Hazyview, Johannesburg

Paesi visitati



Itinerario Giornaliero

1

Italia / Cape Town

Partenza dalla città prescelta con voli di linea con pasti e pernottamento a bordo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE


2

Cape Town (30 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Plus AC Marriott Cape Town Waterfront Pranzo e cena

Arrivo in mattinata. Disbrigo delle formalità d'ingresso. Incontro con la guida locale, di lingua italiana, e trasferimento in veicolo riservato in hotel. Pranzo in hotel. Nel pomeriggio è prevista un'interessante visita della città. Sono poche le città al mondo che presentano una così particolare e suggestiva scenografia. Si estende infatti ai piedi della maestosa Table Mountain, il simbolo indiscusso della città. Il 6 Aprile 1652 Jan van Riebeeck approdò in questa baia e da qui cominciò tutta la storia moderna del Sudafrica come primo insediamento europeo. Dopo gli olandesi arrivarono gli inglese, nel 1806 e rimasero qui sino al 1910. Questa la rende la città più antica del Sudafrica ed in alcuni punti ha mantenuto il suo carattere di base coloniale. Condizioni atmosferiche permettendo tenteremo la risalita sulla vetta della Table Mountain, la montagna della Tavola, dalla cui sommità durante le giornate più limpide è possibile ammirare uno scenario di rara bellezza. Il biglietto della cabinovia non è incluso e sarà da pagare localmente in quanto questa risalita dipende sensibilmente dalle condizioni metereologiche. Qualora la cabinovia non sia aperta e durante il periodo della chiusura annuale per manutenzione, ci recheremo a Signal Hill, un altro punto panoramico che pur se più in basso offre un bel colpo d'occhio sulla città sottostante. Al termine trasferimento in hotel ed assegnazione delle camere. Cena e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Con la sua altezza di 1.086 metri, Table Mountain, ovvero la Montagna della Tavola è il simbolo e principale attrazione di Città del Capo e dalla sua cima si gode di una straordinaria veduta non solo sulla città sottostante e la sua baia, ma a 360°C in tutta la sua ampiezza, sulla Penisola del Capo. La sua particolarità è di essere una montagna piatta, sulla quale le nubi spesso ne avvolgono la cima, come una tovaglia, coerentemente con il suo nome. Una moderna cabinovia rotante, la Cableway, collega rapidamente, ogni mezz'ora, dall'alba al tramonto, la base alla sommità in pochi minuti. La vegetazione è composta dal fynbos, vegetazione molto vasta e varia, tipica del Capo: qui si trovano oltre 1470 tipi di piante, soprattutto protee, il fiore simbolo dell'area. mentre tra gli animali si trovano porcospini, manguste e il tipico roditore irace.

Table Mountain è entrata a far parte delle Nuove sette meraviglie naturali del mondo.


3

Cape Town: la penisola del Capo (160 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Plus AC Marriott Cape Town Waterfront Prima colazione e pranzo

Mezza pensione. Incontro con la guida di lingua italiana e partenza per una meravigliosa giornata dedicata alla visita della Penisola del Capo, un lembo di terra di rara bellezza che separa idealmente le fredde e tumultuose acque dell’Oceano Atlantico dalle più calde e miti acque dell’Oceano Indiano. Attraversando le aree residenziali di Cape Town quali Sea Point, Camps Bay e Llandudno si giunge nella splendida baia di Hout Bay. Qui è prevista una sosta per una breve escursione in barca (circa 30 minuti) per ammirare una nutrita colonia di otarie che hanno di fatto monopolizzato una serie di scogli appena fuori la baia. Questa visita può essere effettuata solo se le condizioni del mare sono favorevoli. Possibilità di acquistare qualche souvenir in una delle tante bancarelle presenti nel porto prima di proseguire verso la Riserva Naturale del Capo di Buona Speranza in un alternarsi di grandiosi paesaggi sino alla sommità di “Cape Point” per ammirare il luogo virtuale dell’incontro dei due oceani. Al termine proseguimento verso Simons Town, sede della Marina sudafricana, non prima di aver sostato presso un rinomato ristorante locale per un gustoso pranzo a base di pesce. Sulla spiaggia di Boulder (così chiamata per gli enormi massi granitici), tra villette sul mare e splendide spiagge, si potrà ammirare da pochi passi una simpatica colonia di pinguini. Rientro in hotel, via Muizenberg. Cena libera e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Hout Bay (in afrikaans "baia del legno") si trova nella Penisola del Capo, a pochi chilometri a sud di Città del Capo, in una valle compresa fra Table Mountain e Constantia. Il nome "Hout Bay" viene usato per indicare il paese, la baia e anche l'intera valle. Fu dato all'epoca della prima colonizzazione olandese del Capo, alla metà del XVII secolo, perché la valle dietro la baia era interamente coperta da foreste, il cui legno veniva raccolto per costruire l'insediamento che sarebbe poi diventata Città del Capo. Oggi Hout Bay vive sulla pesca e la lavorazione dei gamberi e sul turismo. La località si trova all'inizio della Chapman's Peak Drive, la strada panoramica che scende lungo la costa occidentale della Penisola del Capo.

Da Hout Bay partono traghetti per la vicina Duiker Island, famosa per le sue colonie di otarie del Capo. Poco fuori dal centro abitato si trova l'enorme parco aviario di World's Birds, in cui i con oltre 450 specie di uccelli di tutto il mondo.


4

Cape Town

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Plus AC Marriott Cape Town Waterfront Prima colazione

Prima colazione in hotel. La giornata odierna è a completa disposizione per relax, shopping o escursioni a carattere facoltativo. Consigliamo una visita della Regione dei Vigneti che, a parte i rinomati ed ottimi vini, offre paesaggi da cartolina. Anche da un punto di vista storico questa regione ha molto da dire a partire dai tanti edifici, perfettamente conservati, nel classico stile “Olandese Antico del Capo”, a ricordo della colonizzazione europea. Nella cittadina storica di Stellenbosch, il tempo sembra essersi fermato. Da visitare il Museo locale e da non mancare una degustazione dei rinomati vini sudafricani presso una delle aziende locali molto caratteristiche. Se il Vostro viaggio va da Giugno a Novembre consigliamo anche una visita ad Hermanus, grazioso villaggio sulla Walker Bay, di fronte all'Oceano Indiano. Questa località è considerata una delle più indicate per l’osservazione delle balene (osservabili sia da terra che dal mare). Questi enormi mammiferi, durante il periodo invernale, dall'Antartide raggiungono le coste Sudafricane alla ricerca di acque più miti per dare alla luce i piccoli prima di riaffrontare in estate la migrazione a Sud. Per chi lo desidera sarà anche possibile prenotare un'uscita in barca per un incontro ravvicinato con questi splendidi animali. Consigliamo acquistare quest'escursione in barca dall'Italia per avere la garanzia della disponibilità che durante il periodo di altissima stagione potrebbe scarseggiare.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Hermanus si trova a circa 115 chilometri a sud-est di Città del Capo, e si affaccia direttamente sulla Walker Bay, una delle baie più famose per l'osservazione delle balene che durante l'inverno e la primavera (da luglio a novembre) si avvicinano alle coste sudafricane per partorire. Questa caratteristica ha fatto di Hermanus la capitale degli avvistamenti di balene in Sudafrica. Uscire in barca per il whale watching è un'esperienza emozionante, perché con salti, spruzzi e giri vorticosi di pinne e code, le balene danno vita a uno spettacolo unico, arrivando spesso in prossimità della costa. A Hermanus ogni anno si festeggia l'arrivo delle balene con l'Hermanus Whale Festival, un festival artistico e ambientale che coniuga natura, musica, sport, divertimento e relax.

E c'è una tradizione che è diventata attrazione turistica, il “whale crier”, una sorta di annunciatore di balene, che al primo avvistamento soffia con forza in un corno per segnalare il miglior punto di osservazione.


5

Cape Town / Soweto / Pretoria (150 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Plus Southern Sun Pretoria Pensione completa

Sveglia di buon mattino e trasferimento privato in aeroporto (autista in inglese). Partenza in volo per Johannesburg. All'arrivo, dopo circa due ore, incontro con la nuova guida/accompagnatore locale di lingua italiana. Prima di procedere verso Pretoria prevediamo una visita della famosa ed immensa "township", sobborgo, di Soweto. E' qui che si mossero i primi passi alla lotta contro l'apartheid, il regime di segregazione razziale, di fatto uno dei capitoli più bui della moderna storia sudafricana. Pranzo in corso di visite e poi proseguimento per Pretoria a meno di 50Km a nord di Johannesburg. L'espansione demografica di questa Provincia in realtà ha fatto sì che oggi Pretoria sembri un quartiere satellite di Johannesburg che di sicuro ha fatto registrare una maggiore crescita economica. A Pretoria però ci sono tutti gli edifici politici dello Stato. E' infatti la Capitale amministrativa del Sudafrica e il Presidente della Repubblica ha qui il suo quartier generale. Cena e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Soweto, area urbana di Johannesburg, è la più grande "township" (sobborgo) del Paese e ha avuto un ruolo fondamentale nella storia della lotta all'apartheid. Il nome "Soweto" è una contrazione di "South Western Townships", le township sudoccidentali. La sua storia iniziò all'epoca delle miniere d'oro nei pressi di Johannesburg, nel 1886, quando molti lavoratori neri furono sistemati in aree periferiche come Brickfields. A seguito di una epidemia di peste, furono traferiti in una zona fuori Johannesburg, una sorta di "anticipazione" dell'apartheid. Durante la Seconda Guerra Mondiale, nuovi neri confluirono verso l'area di Johannesburg dove sorsero baraccopoli con capanne di lamiera e cartone, le cosidette township, che crebbero fino a formare un unico agglomerato, Soweto. Dopo il crollo del regime dell'apartheid, nel 1995, Soweto fu incorporata in Johannesburg.

Malgrado la povertà, Soweto oggi dispone di una buona rete stradale, centri commerciali e hotel e anche diversi musei.

 


6

Pretoria / Riserva Privata Kruger Area (450 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Plus Makalali Game Reserve c/o Main Lodge Pensione completa

Prima colazione. Si alla volta dell'area del Kruger, una delle aree protette più apprezzate e rinomate del continente africano. In un'area naturale, ad ovest del Parco Kruger, ai piedi del massiccio del Drakensberg, sorge il nostro lodge dove trascorreremo le prossime due notti. Pranzo e nel pomeriggio si sale tutti a bordo delle speciali jeep 4x4 aperte, appositamente modificate per i safari, accompagnati da esperti ranger di lingua inglese. Inizia così la nostra ricerca della fauna africana. Nella riserva è possibile ammirare ogni sorta di animale africano iconico, dai maestosi africani alle piccole gazzelle saltanti. Ma sono quasi sempre i grandi felini a riscuotere i più grandi consensi da parte degli ospiti. Davvero indescrivibile l'emozione del tramonto che si ammira gustando il famoso "Gin&Tonic", la bevanda quasi nazionale della savana, o un buon bicchiere di vino sudafricano. Ovviamente non mancano selezioni di bevande analcoliche. Il drink al tramonto è un'istituzione per celebrare il termine della giornata. Si risale sui veicoli per l'ultima parte di safari che si svolge con l'ausilio delle "spotlight", un faro direzionale che ci aiuterà a scorgere gli animali con abitudini prettamente notturne. Cena (se è bel tempo si cena fuori sotto le stelle intorno al falò, in quella parte del lodge che viene chiamata "boma"). Pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Makalali Private Game Reserve è una riserva privata che si trova a ovest del Parco Nazionale Kruger, nella provincia di Limpopo. Si estende su un'area di 26.000 ettari di bush nel Lowveld nord-orientale. Qui si possono avvistare i Big 5 (bufalo, elefante, leone, leopardo, rinoceronte) così come altri animali quali il veloce ghepardo, il licaone, la giraffa, la zebra e il kudu. All'interno della riserva privata c'è un lodge di 5 stelle in stile tradizionale africano che offre la possiblità di safari.


7

Riserva Privata del Kruger

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Plus Makalali Game Reserve c/o Main Lodge Pensione completa

Oggi è la giornata dedicata ai safari, emozionanti ed indimenticabili. Il primo è previsto al mattino presto. La sveglia è fissata poco prima dell'alba e dopo una veloce tazza di caffè si parte in veicoli 4x4 aperti, accompagnati dal proprio ranger, alla scoperta della savana circostante. Senza dubbio il nostro obiettivo odierno è quello di avvistare i famosi "Big Five", i cinque grandi mammiferi africani (elefanti, bufali, rinoceronti, leoni e leopardi) che i cacciatori di fine '800 consideravano tra i più difficili ed eccitanti da cacciare. Ma il "bush", così viene chiamata la tipica vegetazione cespugliosa bassa che caratterizza questa parte dell'Africa, è ricco di tantissime altre specie animali a partire dalle graziose antilopi saltanti, alle imponenti giraffe, alle timide zebre ma anche agli svariati predatori come ghepardi, iene, linci, cani selvatici senza dimenticare le innumerevoli specie d'uccelli alcuni dei quali dal piumaggio coloratissimo. Si rientra al lodge dopo circa 2-3 ore per un'abbondante prima colazione. Ci sarà del tempo a disposizione, magari a bordo piscina per momenti di puro relax, prima del safari pomeridiano che si concluderà dopo il tramonto quando le possibilità di avvistare i felini cacciare sono più alte. La cena, condizioni atmosferiche permettendo, avviene sempre nel “boma”, la zona recintata all’aperto, con un grande falò al centro, dove cenare sotto le stelle circondati da un’atmosfera tipicamente africana. Pernottamento in lodge.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Una giornata in una riserva privata sudafricana è il fiore all'occhiello dell'ospitalità del paese. Il ritmo del giorno è scandito dalle stagioni a seconda dell’orario del sorgere del sole e del tramonto. La sveglia è prima del sorgere del sole e dopo una rapida colazione si parte per il primo safari del mattino (circa 2-3 ore) con una sosta per uno spuntino con bevande calde. Il resto della mattinata è a disposizione per relax o per una passeggiata naturalistica accompagnati dal ranger. Intorno alle 13.00, viene servito il pranzo. Dopo la “siesta” incontro verso le 15.30/16.00 per una tazza di té o caffè accompagnata da snack dolci e salati prima di iniziare il safari pomeridiano. All’ora del tramonto, aperitivo in aperta savana prima di proseguire con le torce elettriche alla ricerca degli animali con abitudini notturne. Si rientra al lodge per la cena, spesso all’aperto, sotto le stelle, nel classico “Boma”, un’area circolare recintata dove al centro viene acceso un grande falò.


8

Riserva / Panorama Route / Hazyview (215 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Plus Aha Casa do Sol o similare Pensione completa

Sveglia all’alba per l’ultimo safari. Dopo la prima colazione si procede lungo la Panorama Route, un percorso altamente paesaggistico che si snoda tra la Provincia del Limpopo e quella del Mpumalanga. Il clou della giornata si raggiunge quando visiteremo il Blyde River Canyon, il terzo canyon al mondo in ordine di grandezza (dopo Grand Canyon in Arizona e Fish River Canyon in Namibia) ma l'unico a presentare le sue sponde vegetate. Un altro sito che appassiona tantissimo i turisti è Bourke's Luck Potholes con le sue strane formazioni geologiche createsi dall'erosione fluviale. Se il meteo è favorevole da God's Window (letteralmente la finestra di Dio) si ammira un bel paesaggio sul lowveld (territori sottostanti). Questa regione è pullulata di cascate ma è soprattutto famosa per le sue immense piantagioni da frutta. Pranzo in corso di visite. Arriviamo nel pomeriggio al nostro lodge, nei prezzi di Hazyview. Cena e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Bourke's Luck Potholes rappresenta un interessante esempio di erosione idrica che ha creato delle piscine scavate nella roccia, nel punto di incontro tra il fiume Blyde (tradotto significa “il fiume della gioia”) e il fiume Treur (“il fiume del dolore”). Nei millenni, l'acqua ha scavato vere e proprie piscine all’interno delle quali si sono depositate pagliuzze e pepite d’oro. La zona e le piscine prendono il nome da un cercatore d’oro: Tom Bourke, il quale, nonostante i numerosi tentativi, non trovò mai il grande filone aurifero oggetto delle sue ricerche. Successivamente però nell’area vennero trovati altri importanti filoni che fecero comunque la “fortuna” di Tom Bourke.


9

Hazyview / Johannesburg / Italia (400 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Plus Prima colazione e pranzo

Prima colazione. Si rientra oggi a Johannesburg con sosta lungo il percorso per il pranzo. A fianco del ristorante sorge una fedele riproduzione di un villaggio Ndebele, la principale etnia che abita questa regione del Sudafrica. Malgrado questo villaggio-museo rimane abbastanza fedele alla reale quotidianità, manca purtroppo d’autenticità ma è pur sempre una buona occasione per apprendere usi e costumi di questa bella popolazione. Arrivo in tempo utile in aeroporto per il disbrigo delle formalità d'ingresso. Partenza con voli di linea con pasti e pernottamento a bordo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Gli Ndebele sono una tribù sudafricana appartenente al gruppo degli Ngoni, un'etnia diffusa nell'Africa meridionale. Sono famosi per le loro abitazioni dipinte a colori vivaci con disegni a schema geometrico. Una tradizione tutta femminile che si tramanda di madre in figlie, ispirandosi alle variopinte creazioni di oggetti in perline intrecciate. Anche il loro abbigliamento è molto originale: le donne sposate indossano pesanti anelli di bronzo attorno alle gambe, alle braccia e al collo, sovente circondati da collari di perline. Gli Ndebele vivono soprattutto nella parte nord-orientale dello Mpumalanga, in diversi villaggi.

Uno dei più famosi è il villaggio culturale di Kghodwana, dove si possono ammirare le loro fantasiose creazioni. Nel villaggio situato nella Botshabelo Mission Station, un vero e proprio museo all'aria aperta, si apprezzano i murali variopinti della casa di Esther Mahlangu, artista Ndebele acclamata a livello internazionale.


10

Italia

Arrivo a destinazione in giornata.

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